Tutti gli eventi

     Documentiamo qui, in ordine cronologico inverso, la straordinaria sequenza di attività che si sono succedute nel corso degli ultimi anni.
     Aggiorneremo questa pagina del nostro sito di AVASA per ogni nuovo evento. Chi sia interessato ad avere bollettini tramite posta elettronica è pregato di scrivere al direttore di AVASA.

ottobre-dicembre 2020

8 ottobre 2020
Urkesh alla "International Virtual Conference on Archaeology of Iran and Adjacent Regions"

     Lo scorso 20 luglio, i risultati della ricerca sui resti archeobotanici di Urkesh/Tell Mozan, condotta da Matteo Delle Donne (ricercatore dell’Università degli studi di Napoli “L’Orientale” e dell’ISMEO - Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente) sono stati presentati nel corso della “The International Virtual Conference on Archaeology of Iran and Adjacent Regions”, organizzata dall’Archaeological Sciences Research Centre, University of Sistan and Baluchhestan, Zahedan, Iran, tenutasi il 20 e 21 luglio 2020.
     Nell’ambito di una comunicazione dal titolo “The exploitation of plants at Tell Mozan (NE Syria) in 4th-3rd mill. BC”, è stato possibile illustrare come i risultati della ricerca archeobotanica condotta a Tell Mozan/Urkesh possono aiutarci ad approfondire l’agricoltura e l’alimentazione del passato e, in particolare, il rapporto tra la comunità umana insediata nel sito e l’ambiente circostante.

Zahedan

luglio-settembre 2020

22 settembre 2020
Mozan/Urkesh Prize for Best Heritage Conservation Paper

     Siamo lieti di annunciare la prima edizione del premio per un articolo su un tema legato alla conservazione del patrimonio culturale promosso dal Progetto Archeologico Mozan/Urkesh ("Mozan/Urkesh Prize for Best Heritage Conservation Paper").
     Il premio è aperto a studenti universitari del primo e secondo anno iscritti in università e istituti siriani, di diverse discipline: archeologia, storia, letteratura, ingegneria, comunicazione e turismo.
     L'invito a contribuire (la "call for papers") è disponibile (in inglese) a questa pagina.

prize

1 settembre 2020
Fuoco a Mozan

     Oggi siamo stati informati che un incendio è divampato la scorsa notte a Mozan, proveniente dal vicino villaggio di Umm-al-Rabia.
     Il nostro assistente locale, Amer, ha prontamente chiamato i vigili del fuoco, che sono riusciti a controllare e infine spegnere l'incendio. Superata l'emergenza, i nostri operai hanno controllato il sito con le sue antiche strutture murarie e la casa della missione sul tell, e ci hanno informato che per fortuna non vi sono stati danni.
     A questa pagina è disponibile una galleria di immagini dell'incendio di ieri sera.

fire

30 luglio 2020
Da oggi è disponibile online il libro in onore di
Giorgio Buccellati e Marilyn Kelly-Buccellati

     Il volume in onore di Giorgio Buccellati e Marilyn Kelly-Buccellati, la cui pubblicazione è stata annunciata lo scorso 7 gennaio, è da oggi disponibile in formato digitale nella sezione pubblicazioni del nostro sito.
     Il volume curato da Stefano Valentini e Guido Guarducci, intitolato Between Syria and the highlands. Studies in honor of Giorgio Buccellati & Marilyn Kelly-Buccellati, contiene 42 articoli redatti da 51 studiosi - i quali rispecchiano i molteplici interessi di ricerca su cui hanno spaziato gli studi e le pubblicazioni dei professori nella loro lunga e ricca carriera.

SANEM3

16 luglio 2020
AVASA partecipa alla riunione virtuale di
Europa Nostra/ILUCIDARE

     Questa mattina il Direttore di AVASA ha partecipato ad un "raduno" virtuale che ha avuto lo scopo di congratularsi con AVASA e con tutti gli altri rappresentanti dei progetti selezionati per uno dei Premi Speciali ILUCIDARE.
     All'incontro erano presenti Sneška Quaedvlieg-Mihailovic (Segretario Generale di Europa Nostra), Emanuela de Menna (Agenzia Esecutiva per le Piccole e Medie Imprese, Commissione Europea), Koen Van Balen (Coordinatore del Progetto ILUCIDARE H2020), Laurent Lévi-Strauss (Presidente della Giuria ILUCIDARE), e altri rappresentanti del consorzio ILUCIDARE, tra cui Europa Nostra.
     Durante questo incontro informale online, i rappresentanti di ogni progetto selezionato hanno condiviso il proprio messaggio per l'Europa, e hanno spiegato cosa significa per ciascun progetto essere stato selezionato per un Premi Speciali ILUCIDARE, con un'attenzione particolare al futuro e a possibili sviluppi. Da parte loro, i membri di Europa Nostra hanno condiviso con noi il Manifesto per il Patrimonio Culturale e il report intitolato "Il patrimonio culturale conta per l'Europa".



ilucidare

2 luglio 2020
Un nuovo e significativo supporto per il 2020 da parte del
Ministero degli Affari Esteri

     Il Gruppo di lavoro consultivo per la Promozione della Cultura e della Lingua italiana all'estero - Sezione Missioni archeologiche del Ministero degli Affari Esteri ha assegnato un contributo per le attività del Progetto Archeologico Tell Mozan/Urkesh che si svolgeranno nel corso del 2020.
     Il Ministero degli Affari Esteri italiano sostiene da molti anni missioni archeologiche, antropologiche e etnologiche italiane all'estero, nella convinzione che tali missioni non costituiscono solo un'importante attività scientifica e di studio, ma rappresentano anche un prezioso strumento di formazione di operatori locali nel campo dell'archeologia, del restauro e della tutela del patrimonio culturale. È dunque altamente significativo per AVASA aver ricevuto questo riconoscimento governativo ad altissimo livello, un riconoscimento che convalida appieno il nostro impegno a favore del dialogo interculturale e delle politiche di sviluppo locale.
     Il Direttore del Progetto Archeologico Mozan/Urkesh, Federico Buccellati, ha scritto una relazione sulle attività che saranno finanziate dal contributo del Ministero degli Affari Esteri, disponibile a questo link.



maeci

aprile-giugno 2020

30 giugno 2020
Un nuovo progetto per i giovani

     Nonostante la chiusura delle scuole, dovuta non solamente all'attuale pandemia ma anche all'estate imminente, AVASA si prepara a dare il via a un nuovo progetto rivolto proprio ai giovani studenti delle scuole medie. Questa iniziativa è caratterizzata da un approccio del tutto originale, in cui singoli ragazzi in Italia e in Siria entreranno in contatto tra di loro, "a quattr'occhi".
     Gli incontri si svolgeranno sotto la supervisione del nostro staff e porteranno a obiettivi specifici. La peculiarità del programma non risiede solo nel rapporto "uno ad uno", ma anche dal fatto che proponiamo Urkesh come focus specifico di interesse con una mentorship unica nel suo genere. Gli studenti, infatti, saranno seguiti da giovani laureati o post-doc provenienti dalla Siria e dal mondo arabo e attualmente residenti all'estero, in Europa e negli Stati Uniti.
     Aggiornamenti e relazioni sul progetto saranno regolarmente caricati su questa pagina del nostro sito web.



OoO

23 giugno 2020
L'uomo e l'ambiente: Tell Mozan come caso-studio

     Si conclude oggi il ciclo di seminari dottorali dal titolo “Lo sfruttamento delle piante durante la protostoria”, tenuto da Matteo Delle Donne presso l'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale".
     Scopo di questi incontri era fornire alcuni strumenti teorici e metodologici indispensabili per la comprensione dell’antico rapporto tra l’uomo e l’ambiente, mediante la presentazione di casi di studio specifici: tra questi casi studio era presente anche il sito di Urkesh/Tell Mozan.
     Per approfondimenti sul ciclo di seminari, con un abstract in italiano e in inglese per ciascuna lezione, si veda questa pagina.

Naples

16 giugno 2020
Finanziamento per la conservazione del patrimonio
del Kaplan Fund

     Un importante finanziamento da parte del Kaplan Fund è stato assegnato a IIMAS, la nostra 'istituzione sorella' con cui svolgiamo il lavoro a Tell Mozan, l'antica Urkesh. Questa sovvenzione ci permetterà di continuare il lavoro iniziato con il sostegno che la Fondazione Cariplo ha dato ad AVASA, e anche di ampliare i nostri programmi in risposta alle nuove esigenze emerse in seguito ai numerosi avvenimenti che stanno avendo luogo non solo in Siria, ma in tutto il nostro mondo odierno.
     Il nome del programma di finanziamento del Kaplan Fund, "Heritage Conservation" ("Conservazione del patrimonio"), incarna ciò che abbiamo fatto negli ultimi anni a Tell Mozan. Il recente rapporto disponibile su avasa.it/pride offre una panoramica delle numerose attività che fanno parte della nostra proposta. Tra queste, la presentazione del sito ai visitatori e il progetto scuole, tra cui un programma musicale per i giovani. Di seguito riportiamo un paragrafo incluso nella nostra candidatura, che sottolinea la nostra crescente consapevolezza del valore ultimo del patrimonio:
     "Sempre più sensibili alla presenza delle comunità locali e alla loro crescente consapevolezza di ciò che si trova nascosto sotto il terreno con cui le loro vite sono inestricabilmente intrecciate, siamo arrivati a toccare con mano cosa significa 'patrimonio'. Non una cosa da trattare impersonalmente, ma una realtà viva di cui appropriarsi. I dieci anni di guerra che ci hanno costretto ad assentarci fisicamente dal sito non hanno fatto altro che rafforzare la nostra capacità di interagire con le comunità locali: non solo abbiamo continuato ciò che avevamo iniziato, ma abbiamo anche potuto ampliare ulteriormente i nostri programmi. Durante questo lungo periodo, abbiamo mantenuto lo slancio del nostro lavoro mantenendo attivi programmi concreti. E, cosa ancora più importante, abbiamo coltivato sempre più in profondità il senso di identità sociale che si basa su quel senso di eredità condivisa. Così il sito è diventato, nell'oscurità del conflitto, un faro di luce per un numero di comunità differenti, che trovano in questo passato condiviso un motivo per riunirsi, invece di lacerarsi. Ciò può avvenire perché esse hanno imparato cosa significa essere eredi di un passato comune, per quanto lontano e remoto".



Kaplan Kaplan Kaplan Kaplan

15 giugno 2020
Un nuovo progetto in collaborazione con
l'Università di Nanchino

     Una nuova collaborazione internazionale amplia a livello globale la già ricca rete di contatti del Progetto Archeologico Tell Mozan/Urkesh.
     Il professor Liangren Zhang del Dipartimento di Storia dell'Università di Nanchino (Cina), direttore di diversi progetti di ricerca in Cina, Russia e Iran, ha espresso interesse per il sistema di gestione dei dati utilizzato per Urkesh, e uno dei suoi studenti, Yingshan Guo, dottorando al primo anno nel campo dell'archeologia iraniana, lavorerà sotto la direzione del Dr. Lorenzo Crescioli nell'implementazione, revisione e pubblicazione digitale dell'Unità A20, in formato UGR (Urkesh Global Record).A20 rappresenta un'interessante unità di scavo, indagata negli ultimi anni di lavoro sul campo in Siria (2008 e 2010): essa ha prodotto una notevole varietà di strutture risalenti principalmente alla tarda età del bronzo (1500-1200 a.C.), al periodo mittanico e a quello medio assiro.
     Questa collaborazione è resa possibile grazie al supporto di Xu Fanxi, che ha lavorato a Mozan durante i primi anni dello scavo.



Nanjing Nanjing

3 giugno 2020
AVASA e i Premi Speciali ILUCIDARE nelle news

     Servizi e articoli in rete descrivono l'importante risultato del nostro Progetto Scuole, finalista per uno dei premi speciali ILUCIDARE 2020.
     Nella sezione "Rapporti" del nostro sito si possono leggere tre articoli apparsi nel sito dell'agenzia giornalistica specializzata nelle politiche pubbliche relative al settore della cultura e del turismo Agcult.
Nei media, invece, è possibile vedere un servizio andato in onda nel telegiornale VCO notizie, e leggere un articolo pubblicato sul sito ossolanews.it.

AK school

28 maggio 2020
Il Progetto Scuole selezionato per uno dei Premi Speciali ILUCIDARE

      Oggi il nostro Progetto Scuole ha ricevuto un riconoscimento internazionale molto importante: "Archeologia per un futuro giovane" è tra i 6 progetti selezionati per uno dei Premi Speciali ILUCIDARE, nell'ambito degli European Heritage Awards/Europa Nostra Awards 2020 (finanziati dall'Unione Europea attraverso il programma finanziato da Horizon 2020, con la convenzione n. 821394")!
     La Giuria ha sottolineato come "Archeologia per un futuro giovane è un chiaro esempio di come il patrimonio possa portare al dialogo tra le persone. Questo progetto promuove lo scambio interculturale e la comprensione reciproca tra studenti, insegnanti e comunità locali italiane e siriane": ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web di ILUCIDARE (in inglese).
     Siamo davvero orgogliosi di questo risultato, e grati a tutti gli insegnanti e gli studenti che hanno visto il significato educativo e culturale di questa iniziativa. I vincitori saranno annunciati nell'autunno 2020.

AK school

21 maggio 2020
Federico Buccellati nominato Direttore del
Progetto Archeologico Mozan/Urkesh

     Federico Buccellati è il nuovo Direttore del Progetto Archeologico Mozan/Urkesh. Succede a Marilyn Kelly-Buccellati, che ha ricoperto il ruolo di Direttore dal 1984 al 2020, ed è stato nominato in seguito all'approvazione ufficiale della Direzione Generale delle Antichità e dei Musei di Damasco.
     Federico non ha mai perso una stagione di scavi, e dal 2005 è stato Vicedirettore (Assistant Director) e Direttore sul campo (Field Director). Durante il suo mandato ha contribuito in modo essenziale a stabilire la strategia di scavo, al controllo stratigrafico, allo sviluppo metodologico e all'implementazione di sofisticate tecniche digitali. Ha una profonda conoscenza del sito e delle sue potenzialità, la piena fiducia della popolazione locale e un impegno costante nell'aspetto comunitario del progetto. Ha pubblicato molto su Urkesh, e il suo profilo accademico, solidamente radicato in Europa e negli Stati Uniti, garantirà gli elevati standard che hanno caratterizzato il progetto nel corso degli anni, e allo stesso tempo infonderà nuova energia al progetto assicurandone la continuità.

 


fAB

www.federicobuccellati.net
www.urkesh.org/UMS6
www.encab.net
www.Mit-MA.net

12 aprile 2020
Due articoli sugli scavi di Tell Mozan

     Due importanti articoli che descrivono dues aspetti diversi del nostro progetto a Tell Mozan, originariamente pubblicati nel volume SANEM 3, sono ora accessibili online nel nostro sito.
     Il primo, di Neville Agnew e Martha Demas, offre una analisi critica del sistema di conservazione dell'architettura a Mozan: i due insigni colleghi del Getty Conservation Institute mettono in rilievo le particolarità che distinguono in maniera unica il nostro approccio a questo aspetto così importante dell'attività di scavo.
     Il secondo, di Diederik Meijer dell'Università di Leiden e uno dei decani dell'archeologia siriana, sviluppa in profondità i temi che caratterizzano l'impostazione metodologica del nostro progetto.

 
Agnew-Demas
 
 
Meijer  

gennaio-marzo 2020

28 marzo 2020
Il Progetto Scuole si allarga ai Licei

     A partire dall'anno scolastico 2019/2020 il nostro Progetto Scuole è cresciuto, sotto molti aspetti. Come abbiamo già descritto in un post precedente, infatti, da quest'anno ci riproponiamo di mettere in contatto Italia, Siria e Grecia in un gemellaggio di culture e siti archeologici.
     Ma questa non è l'unica novità: a questa pagina, potrete leggere di come, a partire da quest'anno, abbiamo coinvolto nel progetto anche le scuole superiori. In particolare, studenti del Liceo delle Scienze Umane "Antonio Rosmini" di Domodossola e del Liceo "Homo Educandus" di Corinto hanno già da alcuni mesi iniziato un dialogo che, siamo certi, arricchirà tutti coloro che sono coinvolti in questo progetto così unico.

AK school

3 marzo 2020
Studenti della scuola "Almaza Khalil" visitano Urkesh

     In una bella giornata di sole, circa 70 studenti della scuola "Almaza Khalil" hanno visitato il sito dell'antica Urkesh, accompagnati dai loro educatori e dall'archeologo che fa parte del nostro staff a Mozan, Amer Ahmed.
     I ragazzi, di varie età, hanno ammirato l'area del Palazzo e quella della scalinata monumentale ascoltando la storia dell'antica città e dei suoi abitanti. Incuriositi e attenti, hanno posto molte domande e letto con interesse le informazioni contenute nei pannelli esplicativi disposti su tutta l'area archeologica.
     A questo link sono disponibili numerose foto della giornata, e un testo inviatoci da Amer.

AK school

23 febbraio 2020
Revisione del percorso espositivo

     I nostri operai sul sito hanno fatto una revisione dello stato dei pannelli utilizzati lungo tutto il percorso espositivo che accompagna i visitatori a Tell Mozan.
     Le numerose foto che ci hanno inviato mostrano come, alla fine dell'inverno, sia le strutture metalliche che i fogli contenuti al loro interno abbiamo sofferto delle rigide condizioni climatiche degli ultimi mesi.
     Nelle prossime settimane, provvederemo a far riparare tutti i pannelli che fanno parte del nostro sistema di presentazione del sito, per essere pronti ad accogliere i visitatori che inizieranno ad arrivare in primavera.

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17 febbraio 2020
Un nuovo inizio per il progetto scuole

     Oggi il nostro "Progetto scuole" ha vissuto un momento importante, con l'avvio di una nuova fase in Siria.
     L'archeologo che fa parte del nostro staff a Mozan, Amer Ahmed, ha incontrato gli studenti della scuola al-Salam nella città di Qamishli - una scuola diretta da padre Antranik Ayvazian, capo della comunità armena locale. Questa volta il nostro progetto li metterà in contatto con il sito archeologico dell'antica Corinto, in Grecia. In questo primo incontro, Amer è andato a suggerire questo scambio e a fornire agli studenti alcune informazioni preliminari sull'archeologia di Corinto.
     Potete leggere la descrizione della risposta degli studenti e vedere molte foto di questo straordinario incontro a questa pagina.

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13 febbraio 2020
Neve su Urkesh

     Immagini a cui non siamo abituati ci giungono da Tell Mozan. I nostri operai in loco ci hanno scritto per informarci di un'insolita nevicata, che ha imbiancato l'intera area intorno al sito.
     Come si vede dalle foto, la neve ha ricoperto il villaggio di Mozan e il sito archeologico di Urkesh. Le immagini mostrano anche come, ancora una volta, il nostro sistema di protezione delle antiche strutture si sia rivelato efficace, proteggendo i muri dell'antico Palazzo di Tupkish e la grande sezione nell'area della terrazza templare.

snow

9-11 gennaio 2020
Conferenza al convegno BANEA, Oxford University (UK)

     Il nostro progetto è stato presentato alla conferenza annuale dell’associazione britannica per l’archeologia del Vicino Oriente, BANEA. Arwa Kharobi ha presentato un paper intitolato "Community archaeology in time of war: the Mozan/Urkesh project in northeastern Syria", scritto insieme ai Direttori Giorgio e Marilyn Buccellati, e Federico Buccellati.
     Visti gli specifici interessi di ricerca di Arwa Kharobi, la presentazione ha dato risalto in particolare alla grande cura con cui la spedizione attiva sul sito di Urkesh ha sempre trattato i resti umani rinvenuti durante scavi: anche in questo caso, il rispetto delle comunità locali e la relazione di fiducia reciproca instaurata con gli abitanti del luogo hanno permesso di elaborare strategie di scavo che si sono rivelate cruciali per la buona riuscita della missione.

BANEA

7 gennaio 2020
Pubblicato un libro in onore di Giorgio Buccellati e Marilyn Kelly-Buccellati

     Oggi è stata annunciata la pubblicazione di un volume in onore dei direttori del Progetto Tell Mozan/Urkesh, Giorgio Buccellati e Marilyn Kelly-Buccellati. Il libro, intitolato Between Syria and the highlands. Studies in honor of Giorgio Buccellati & Marilyn Kelly-Buccellati, è curato da Stefano Valentini e Guido Guarducci ed è incluso nella serie SANEM - Studies on the Ancient Near East and the Mediterranean pubblicata dal centro studi CAMNES (Center for Ancient Mediterranean and Near Eastern Studies) di Firenze.
     Ben 51 autori afferenti a università e centri di ricerca di tutto il mondo hanno voluto rendere onore ai direttori del nostro progetto offrendo contributi che spaziano geograficamente dal Vicino Oriente al Caucaso, dal terzo al primo millennio a.C.: vi compaiono temi legati all'archeologia, alla glittica, studi filologici e letterari, contributi di carattere storico fino alle digital humanities e gli studi di archivio.
     Con questo importante volume, gli editori intendevano celebrare l'empatia e l'onestà intellettuale sempre dimostrata da Giorgio Buccellati e Marilyn Kelly-Buccellati, ai quali viene riconosciuto il merito di aver dato "vita a un'archeologia piena di umanità: fatta di persone e di volti, non solo di ceramica e di polvere".
     Due articoli importanti che riguardano Urkesh sono ora disponibili online.

SANEM3

ottobre-dicembre 2019

dicembre 2019
"The pride of heritage" (L'orgoglio per il patrimonio)

     Un nuovo rapporto (in inglese) su Urkesh è stato pubblicato ed è ora disponibile in questa sezione del nostro sito.
     In questo nuovo testo, Giorgio Buccellati, Marilyn Kelly-Buccellati e Federico Buccellati forniscono una panoramica di come Urkesh sia potuta diventare un modello di impresa archeologica in questi tempi senza precedenti, e riassumono la straordinaria gamma di attività che AVASA e il Progetto Archeologico Tell Mozan/Urkesh hanno promosso negli ultimi otto anni di guerra in Siria.

Dam

novembre 2019
Nuovi articoli su Urkesh

     Due nuovi articoli scritti da Giorgio Buccellati e Marilyn Kelly-Buccellati, direttori della missione archeologica a Tell Mozan, sono stati pubblicati recentemente. Questi articoli, in inglese, presentano diversi aspetti dell'antica Urkesh ("La ceramica di Urkesh e la sua funzione"), descrivendo anche la situazione attuale del sito, durante gli anni della guerra in Siria ("Da Urkesh a Mozan. Itinerario di un progetto in tempo di guerra").
     Queste pubblicazioni recenti, così come tutti gli articoli e i volumi scritti su Urkesh da membri della missione archeologica dal 1990 ad oggi, sono disponibili open access sulla E-Library del sito www.urkesh.org.

Dam

11 novembre 2019
Padre Hofseip: una grave perdita per Qamishli e l'intera regione

     Oggi due autobombe hanno colpito la città di Qamishli. Inoltre, padre Hofseip Bidouian - un sacerdote della chiesa cattolica armena di Qamishli - è stato ucciso a colpi di arma da fuoco dall'ISIS mentre era in viaggio da Hassaka a Deir Ezzor.
     Padre Hofseip aveva visitato la nostra mostra a Qamishli con padre Antranik nel 2018. La sua morte è davvero una grave perdita per tutte le diverse comunità di Qamishli e della regione.

Dam

27 ottobre 2019
Pane e yogurt - e guarigione

     La Direttrice del Mozan/Urkesh Archaeological Project ha affrontato un grave problema di salute nel corso dell'estate, con una conseguente lunga degenza in ospedale. Di conseguenza, née; lei né il marito Giorgio hanno potuto partecipare alla riapertura del Museo di Aleppo, che ha avuto luogo lo scorso 24 ottobre.
     I due avevano programmato di festeggiare l'80° compleanno di lei, il 27 ottobre, in Siria. Invece, quella stessa sera, Marilyn e Giorgio sono stati convocati alle 3 del mattino per un'evacuazione obbligatoria dalla loro casa a causa degli incendi che si stavano diffondendo in tutta la città di Los Angeles. Sono potuti tornare solo quattro giorni dopo - la loro casa fortunatamente è rimasta intatta.
     Per il suo compleanno, Marilyn ha ricevuto due messaggi commoventi da Mozan.
     Muhammad Omo ha inviato un video in cui dice: "Ti mando pane e yogurt da Urkesh. Tutti qui a Tell Mozan ti mandano i loro saluti, e dicono che vorrebbero che tornassi qui. Ancora una volta buon compleanno e saluti a Abu Iskandar, Iskandar e tutti i membri della missione."
      Amer Ahmad ha inviato una lunga e-mail in cui collega poeticamente la guarigione di Marilyn con quella della Siria: "A Umm Iskandar: purtroppo non ti ho mai incontrato in Mozan, quindi non ho foto insieme a te. Tuttavia, alcune parole possono far sì che io sia accanto a te in questo momento. Vorrei dirti che tutti attendono il vostro ritorno a Mozan e pregano per la tua guarigione, che anche noi oggi siamo nel dolore, siamo attaccati da gruppi terroristici ma siamo determinati ad essere forti, a stare uno accanto all'altro. Credo che sicuramente molto presto la Siria sarà guarita e anche Umm Iskandar lo sarà, allora Mozan dirà che è arrivato il momento del vostro ritorno, il momento di abbracciare Mozan, tutto a Tell Mozan sente la vostra mancanza. Il palazzo, l'abi e il tempio sentono la vostra mancanza, I figli di Tell Mozan stanno aspettando la loro madre. Io ho la chiave della tua stanza: non la darò mai a nessuno se non a te, ti sta aspettando, gli alberi della Casa della Missione sono molto tristi ma sono molto ottimisti che presto tornerà il giorno in cui saranno irrigati dalle tue mani, ogni cosa a Mozan prega per il tuo prossimo intervento chirurgico, tutti dicono "lunga vita a mia madre", festeggiano tutti il tuo compleanno, tutti dicono "Buon Compleanno Umm Iskandar.".

Dam

24 ottobre 2019
Urkesh alla riapertura del Museo Archeologico di Aleppo

     Un anno dopo la riapertura del Museo Archeologico di Damasco, Urkesh è stata presente anche al grande evento organizzato per celebrare la riapertura del Museo Archeologico di Aleppo.
     Per l'occasione abbiamo allestito una versione aggiornata, in arabo e in inglese, della mostra "I millenni per l'oggi": i pannelli erano visibili su due grandi schermi, alcuni poster bilingui fornivano ulteriori informazioni aggiornate sul sito, mentre copie gratuite del catalogo in inglese erano a disposizione dei numerosi visitatori.
     La nostra collaboratrice Yasmine Mahmoud era presente di persona, per dialogare con tutti coloro che desideravano sapere di più sul nostro progetto: presto ci invierà una descrizione dettagliata dell'evento, che pubblicheremo su questo nostro sito.

Dam

20 ottobre 2019
Urkesh è al sicuro

     Urkesh ancora una volta stupisce, e mostra quanto tutti coloro che hanno lavorato sul Tell di Mozan contintuino a sentirsi parte di un unico grande progetto..
     In questi giorni così concitati, il nostro collaboratore locale, Amer Ahmed, ha pubblicato la foto qui a destra, in cui compare insieme alle guardie del sito, con la dicitura (in arabo e inglese) "Urkesh è al sicuro". Poco dopo, il fabbro che ormai quasi venti anni fa ha contribuito alla realizzazione della struttura metallica che protegge i muri del Palazzo di Tupkish, che attualmente abita in Turchia, ha commentato la foto con delle parole emozionanti, quasi poetiche: "Per quanto io sia lontano da Urkesh, vi rimango vicino. Il mio cuore si aggira ancora per il tell, bruciando come incenso..".

fb

18 ottobre 2019
Aggiornamenti da Urkesh

     I nostri collaboratori in loco oggi ci hanno inviato alcune fotografie che mostrano come il sito di Urkesh sia rimasto inviolato nonostante la guerra stia dilagando ormai anche nella nostra regione.
     Dalle immagini qui a fianco (cliccate sulle foto per vederle in dimensioni maggiori) risulta evidente che il Palazzo di Tupkish e la copertura usata per proteggere i sui muri sono in ottime condizioni, grazie anche al lavoro costante dei nostri operai locali.

MZ MZ

12 ottobre 2019
jet sorvola la casa della missione

     Oggi siamo stati informati che un aereo da combattimento turco ha sorvolato la casa della missione, per fortuna senza sganciare alcuna bomba. La casa era stata evacuata nei giorni scorsi, e al momento non c'è nessuno al suo interno.
     Rimaniamo costantemente informati grazie ai nostri colleghi e operai sul sito. A questo link è possibile leggere una dichiarazione del DGAM relativa alla situazione dei siti archeologici nella zona di guerra.

11 ottobre 2019
La guerra circonda Urkesh

     Proprio mentre stavamo pianificando il futuro, facendo nuovi progetti con le scuole di Qamishli, pensando a mostre e attività culturali che avessero Urkesh come centro focale..le nostre più grandi paure divengono realtà.
     La guerra si avvicina paurosamente al nostro sito, ai nostri colleghi e amici che ogni giorno si prendono cura delle fragili strutture dell'antica città, alla casa della missione che ci ha accolto per anni.
     Al momento il villaggio di Mozan e il sito di Urkesh, situati a soli 5 km dal confine turco, sono al sicuro, ma le bombe non hanno risparmiato i centri vicini. In particolare, siamo stati informati che il vicino centro di Amuda è stato bombardato.

Delle Donne

luglio-settembre 2019

13 settembre 2019
La dignità dell'archeologia

     Nelle ultime settimane abbiamo ricevuto alcune richieste di aiuto da parte di tre dei nostri collaboratori siriani di lunga data.
     Ciascuno di loro negli ultimi mesi ha dovuto affrontare difficoltà diverse, ma altrettanto gravi: le loro storie sono descritte in questa pagina.
     Noi di AVASA abbiamo deciso di dare loro un sostegno finanziario: anche questo, riteniamo, fa parte dell'assistenza concreta che siamo determinati a dare a tutti i membri della grande famiglia di Urkesh.

11 settembre 2019
Completato il lavoro di manutenzione nell'area J1

     Lo scorso giugno abbiamo iniziato un importante lavoro di manutenzione del muro di rivestimento della terrazza templare, in particolare nell'area denominata J1: tale intervento ha occupato la maggior parte delle nostre energie nel corso dell'estate.
     Le piogge torrenziali di quest'anno avevano infatti causato gravi danni in tutta l'area, mettendo in pericolo la stabilità del muro monumentale e causando ingenti danni strutturali.
     Ora, al termine dei lavori, l'archeologo che fa parte del nostro staff a Mozan, Amer Ahmed, ci ha inviato un rapporto dettagliato scritto da lui in inglese, in cui passa in rassegna tutte le fasi del lavoro svolto, con molte fotografie esplicative.

AVASA

30 agosto 2019
Nuove pagine web arricchiscono il sito di AVASA

     Da oggi, il sito AVASA include nuove pagine relative a vari progetti di ricerca che ruotano attorno a Urkesh.
     Nella nuova sezione presentiamo i diversi ricercatori e studenti che lavorano su diversi aspetti del sito antico e moderno, portando avanti i propri studi dalle diverse sedi del nostro 'campus globale'.
     Ogni singolo studio, ogni nuova scoperta, ogni pubblicazione contribuisce a rendere il nostro sito sempre più vivo, in un dialogo costante tra passato e presente.

AVASA

22 luglio 2019
Il sostegno dei fondatori: Cariplo, AVSI, Steinmetz

     Anche quest'anno i fondatori hanno confermato la loro fiducia in AVASA: nel corso di questa primavera/estate Cariplo, AVSI e Steinmetz Family Foundation ci hanno comunicato che potremo contare sul loro generoso supporto anche per il 2019.
     Siamo grati a tutti coloro che credono nei nostri progetti, e insieme a tutti i nostri collaboratori americani, europei e siriani vogliamo esprimere pubblicamente la nostra riconoscenza.
     Ricordiamo poi che chiunque può contribuire a sostenere le nostre attività: ogni aiuto è prezioso!

AVASA

12 luglio 2019
Una nuova 'introduzione' per Tell Mozan

     A partire da oggi, un nuovo foglio illustrativo è a disposizione di tutti coloro che si recano in visita presso Urkesh. Abbiamo infatti finalizzato una nuova versione, aggiornata e più completa, del depliant che avevamo preparato già 10 anni fa nel contesto del progetto "The Site as a Book" (Il sito come un libro).
     Il nuovo foglio illustrativo non solo descrive le numerose attività che si sono sviluppate e hanno luogo oggi a Tell Mozan grazie al nostro sostegno a distanza, ma è anche arricchito di informazioni sull'area del Palazzo di Tupkish, così da consentire una visita pienamente informata e consapevole al sito.
     Il depliant, disponibile in inglese e in arabo, è in distribuzione sin da oggi, grazie alla collaborazione dei nostri colleghi siriani.

flyer 2019

8 luglio 2019
Un importante intervento di manutenzione sul muro della terrazza templare

     Le piogge torrenziali dello scorso inverno hanno causato gravi danni nell'area della terrazza templare, mettendo a rischio la stabilità del muro di rivestimento e causando un danno strutturale alla grande sezione dell'area denominata J1.
     I nostri colleghi in loco ci hanno immediatamente allertato e, dopo un'attenta analisi da parte del team di archeologi in USA e in Europa, coadiuvati dai puntuali commenti dei collaboratori siriani, abbiamo identificato una strategia da seguire per mettere in sicurezza l'area e le antiche strutture murarie.
     Già da diverse settimane una squadra di lavoratori sta intervenendo sul posto, inviandoci regolari resoconti del lavoro svolto con numerose fotografie. A breve, non appena l'intervento sarà concluso, renderemo disponibile sul questo sito un resoconto dettagliato.

wall

aprile-giugno 2019

17 giugno 2019
Matteo Delle Donne, Agricoltura, alimentazione e paleoambiente della Jazira siriana tra IV e III mill. a.C. – le evidenze da Tell Mozan

     Una nuova pubblicazione presenta i risultati degli studi sui resti archeobotanici provenienti dagli scavi presso Urkesh/Tell Mozan. Il volume è il frutto della collaborazione di lunga data dell'autore con la missione archeologica, e dell'analisi dei materiali effettuata in loco durante gli scavi.
     I risultati della ricerca sui resti archeobotanici di Urkesh/Mozan sono di grande importanza per ciò che essi ci dicono sul paleoambiente della regione, soprattutto grazie a un'analisi comparata con i dati analizzati dai siti vicini, situati nell'odierna Siria nord-orientale.

Delle Donne

18 maggio 2019
Inaugurata la mostra al Cotsen Institute, UCLA

     Una mostra intitolata "The Millennia for Today. Archaeology Against War: Yesterday's Urkesh in Today's Siria", è stata inaugurata oggi, 18 maggio 2019, in occasione dell'Open House del Cotsen Institute of Archaeology. L'evento si inseriva nel contesto delle celebrazioni per commemorare i mille anni della University of California, Los Angeles (UCLA).
     Durante le quattro ore di apertura, l'Open House ha visto la partecipazione di circa cinquecento persone: la mostra resterà aperta a tempo indeterminato nella Fowler Hall, sede del Cotsen Institute.
     Un resoconto dell'evento è disponibile a questa pagina.

UCLA

15 maggio 2019
Tell Mozan a Berlino

     "Tell Mozan e la protezione del patrimonio culturale 'dal basso'".
     Questo è il titolo di una conferenza tenuta da Federico Buccellati alla Freie Universität di Berlino, nell'ambito di un seminario denominato "Nozioni di base e sviluppo della protezione dei beni culturali nel Medio Oriente".
     Federico Buccellati ha fornito esempi dell'efficiente progetto di conservazione del sito messo in atto a Tell Mozan, alla luce anche di questioni più ampie quali il significato del patrimonio culturale per le popolazioni locali e la cosiddetta "Community Archaeology".

FU

5 maggio 2019
Un seminario su Urkesh, a Urkesh..

     Trentadue studenti della nuova università "Roj Ava" di Qamishli hanno organizzato, insieme al nostro collaboratore locale Amer Ahmed e al loro insegnate Sipan Ismail, un seminario su Urkesh presso il nostro sito.
     Suddivisi in otto piccoli gruppi, gli studenti prima della visita avevano raccolto materiale su Tell Mozan, sulla sua storia e sulla storia della sua riscoperta; ciascun gruppo aveva poi preparato una presentazione e un grande pannello su un particolare aspetto dello scavo e della cultura materiale dell'antica Urkesh (i poster originali degli studenti si trovano a questo link, mentre qui è disponibile una traduzione in inglese).
     Una volta sul sito, i ragazzi hanno prima visitato ogni parte dell'area archeologica, con attenzione e curiosità. Successivamente, stando sulla grande scalinata monumentale che conduce al tempio, ciascun gruppo ha esposto il proprio lavoro, confrontando quanto letto sui libri con ciò che avevano potuto ammirare con i loro occhi a Tell Mozan. Un resoconto scritto da Amer Ahmed è disponibile a questo link.

MZ seminar

2 maggio 2019
Un nuovo supporto per la mostra "I millenni per l'oggi"

     Oggi ci è stato comunicato che la nuova tappa italiana della nostra mostra itinerante, originariamente allestita per il Meeting di Rimini, potrà godere di un importante sostegno economico da parte del Centro di Servizio per il Volontariato - Centro Solidarietà e Sussidiarietà Servizi per il Territorio Novara e VCO.
     Si tratta di un riconoscimento significativo per il nostro progetto e per la mostra "I Millenni per l’oggi", che sarà quindi a breve allestita a Domodossola - cioè nella stessa città che vede coinvolti i nostri ragazzi del Progetto Scuole e che aveva già ospitato una mostra su Urkesh nel 2015.

CST

14 aprile 2019
La pioggia non ferma le visite al sito

     Immagini insolite giungono dal nostro sito: vegetazione rigogliosa e molti ombrelli aperti.
     Il nostro collaboratore locale, Amer Ahmed, ci ha spiegato che circa 55 studenti provenienti da due scuole della zona hanno sfidato la pioggia per visitare il nostro sito, senza risparmiare il loro entusiasmo nel vedere le rovine di Urkesh, nonostante le condizioni climatiche (a questa pagina è possibile leggere il racconto di Amer).
     I ragazzi hanno visitato l'intera area archeologica, ponendo ad Amer numerose domande sugli antichi abitanti della città, sulle cerimonie che avevano luogo nell'abi, su come si possa essere formato un tell così alto come quello di Mozan..e hanno persino chiesto quanto dovranno aspettare per poter vedere l'intero Palazzo portato alla luce.
     Le foto che abbiamo ricevuto mostrano allo stesso tempo l'incredibile dedizione di Amer, e la bellezza di queste nuove generazioni che osservano con gioia le vestigia del loro passato.

rain

11 aprile 2019
Studenti di Conservazione dei Beni Culturali in visita al Mesopotamian Lab (UCLA)

     L'11-13 aprile 2019, la UCLA/Getty Conservation Program ha ospitato una conferenza per studenti e laureati in Conservazione dei Beni Culturali (organizzata dall'Association of North American Graduate Programs in Conservation, http://resources.conservation-us.org/anagpic-student-papers/) al Getty e alla UCLA. Erano presenti docenti e studenti di otto istituzioni nordamericane dedite alla conservazione.
     Durante la Conferenza, gli studenti dei vari programmi hanno condiviso i loro progetti, di ricerca o sul campo, sotto forma di presentazioni di 20 minuti e hanno preso parte a una delle due "sessioni veloci" (che consistevano in otto presentazioni della durata 3 minuti). La mattina dell'11 aprile, la conferenza è iniziata con visite al laboratorio di conservazione del Fowler Museum Conservation e ai laboratori del Cotsen Institute of Archaeology.
     Una trentina di partecipanti hanno visitato il "Mesopotamian Lab", ascoltando tre presentazioni a cura dei professori Giorgio e Marilyn Buccellati sul programma di conservazione messo in atto a Urkesh. I Professori hanno sottolineato il ruolo dell'aiuto ottenuto in loco, l'orgoglio delle popolazioni locali per il proprio territorio e come questo si intreccia con il lavoro per la manutenzione del sito, per finire con il progetto musicale che collega due scuole in Italia e in Siria attraverso l'archeologia.

MesLab MesLab

gennaio-marzo 2019

14 marzo 2019
Conferenza su Urkesh a Kiel

     In occasione del Workshop internazionale Socio-Environmental Dynamics over the Last 15,000 Years: The Creation of Landscapes VI, presso l'università tedesca di Kiel, Hiba Qassar ha tenuto una conferenza intitolata "Archaeology and Syrian Identity: ‘Urkesh Gate’, a good Tale from Syria" ("Archeologia e identità siriane: l'atelier 'Portale di Urkesh', un esempio positivo dalla Siria").
     La conferenza ha sollevato un notevole interesse, e ha sollevato una discussione sulla possibilità di seguire l'esempio di Mozan quale metodo da applicare anche in altri siti del Mediterraneo.
     A questa pagina è disponibile una descrizione dell'evento ad opera di Hiba Qassar.

Kiel

13 marzo 2019
La visita dei villaggi

     Con la nostra campagna di sensibilizzazione li abbiamo raggiunti in ogni loro villaggio, e ora hanno ricambiato la visita..
     Oggi un nutrito gruppo di visitatori provenienti da diversi centri intorno a Tell Mozan, più di 50 persone, è giunto a vedere l'area archeologica. Questa è stata una nuova occasione per mostrare loro come sia fondamentale preservare non solo l'antico sito di Urkesh, ma anche lo splendido paesaggio che lo circonda.
     Uomini, donne e bambini, che avevano già incontrato Amer in occasione delle presentazioni nei villaggi, oggi lo hanno seguito nell'area del Tempio e poi dentro al Palazzo, alla scoperta delle loro radici comuni.

Villages

13 marzo 2019
Turiste spagnole a Urkesh

     Continuano le visite di turisti europei al nostro sito: oggi è stata la volta di sei turiste provenienti dalla Spagna.
     Entusiaste della possibilità di visitare l'area archeologica, e piacevolmente sorprese nel trovarla così in ordine e pronta a ricevere visitatori, le donne hanno voluto lasciare un messaggio scritto a tutti coloro che si occupano di Urkesh: "Pensiamo che sia importante conoscere le radici della storia e preservane i tesori. La conoscenza della storia ci darà gli strumenti per comprendere il presente e costruire il futuro. Congratulazioni! Grazie a tutti".

Spanish

11 marzo 2019
Due nuove scuole in visita

     Il sito di Urkesh si presenta molto affollato, in queste belle giornate primaverili..
     Lunedì 11 marzo due scuole delle città vicine a Tell Mozan hanno visitato gli scavi. Un totale di 75 ragazzi, guidati dal nostro collaboratore locale Amer Ahmed, hanno potuto non solo approfondire aspetti del loro passato, ma anche scoprire da vicino come funziona un sito archeologico e toccare con mano alcuni materiali antichi.
     Alla fine della visita, hanno affermato di essere felici di aver potuto vedere così da vicino i monumenti dei loro "antenati"..

School

26 febbraio - 12 marzo 2019
Lavoro digitale a UCLA

     Bernardo Forni, il nostro responsabile informatico, è stato per dieci giorni al Mesopotamian Lab del Cotsen Institute of Archaeology, UCLA, dove risiede il server che contiene tutti i dati dei progetti relativi a Urkesh. Durante il suo soggiorno, ha aggiornato il software portandolo agli standard attuali, il che rende il sistema più sicuro e l'accesso più rapido. Si è anche incontrato con i vari membri del gruppo Urkesh di Los Angeles, per poter meglio coordinare il lavoro in comune: la foto lo mostra qui insieme ai direttori dei nostri progetti, Giorgio Buccellati e Marilyn Kelly-Buccellati, al lavoro con il server.

UCLA

24-25 febbraio 2019
Riprendono le visite delle scuole al sito di Urkesh

     Il 24 e il 25 febbraio abbiamo registrato la ripresa delle visite di bambini e ragazzi al sito di Urkesh, con tre scolaresche di varie età guidate dal nostro collaboratore locale, Amer.
     Nella foto si vede la scolaresca più giovane mentre legge con attenzione i fogli contenuti nel panorama del Palazzo appena messo a nuovo proprio in vista di queste occasioni, che diventeranno sempre più numerose con l'arrivo della primavera.
     Le scuole giunte a Urkesh sono state quelle del vicino villaggio di Mozan, di Maamarlo (uno dei villaggi raggiunti dalla nostra campagna di sensibilizzazione) e di Almaza Khalil.

MZ school

20 febbraio 2019
Un nuovo volto per il panorama del Palazzo

     Le forti piogge delle ultime settimane non mettono a rischio solamente i muri del Palazzo e le sezioni del nostro sito: alcune foto inviateci di recente mostravano che i fogli del panorama del Palazzo erano anch'essi danneggiati (immagine a lato, in alto).
     Abbiamo perciò immediatamente scritto ai nostri collaboratori sul sito per organizzarne la sostituzione.. e ancora una volta loro ci hanno dimostrato tutta la loro efficienza e sensibilità archeologica.
     Prima ancora che noi chiedessimo loro di intervenire, avevano stampato dei nuovi fogli, con cui hanno prontamente sostituito quelli danneggiati (a lato, in basso).
     Il panorama ora è pronto ad accogliere nuovi turisti, che aspettiamo numerosi con l'inizio della primavera.

panorama panorama

10 gennaio 2019
Grandi piogge e le sezioni di fronte
alla Terrazza Templare

     I nostri operai a Tell Mozan ci hanno contattato con urgenza per risolvere un problema sorto nell'area denominata J1, che si trova lungo il muro di rivestimento della scalinata monumentale di Urkesh.
     A sfidarci, ancora una volta, è il clima: un autunno straordinariamente piovoso, con piogge violente ed estremamente intense, che hanno messo in pericolo la stabilità dell'alta sezione che si trova in quest'area. Con la loro richiesta urgente di aiuto e l'invio contestuale di immagini e video estremamente dettagliati, i nostri collaboratori ci mostrano nuovamente tutta la loro sensibilità archeologica e passione per il loro lavoro.
     Il loro impegno è ancora più commovente, sapendo che anche quattro case del villaggio di Mozan sono andate distrutte a causa delle violenti piogge, inclusa quella di uno dei nostri operai.
     Tutti insieme, stiamo ora lavorando per trovare in fretta una soluzione.

J1

ottobre-dicembre 2018

1 novembre 2018
Urkesh sul blog di Robi Ronza

     La riapertura del Museo Nazionale di Damasco e la situazione attuale in Siria hanno ispirato un articolo comparso sul blog del giornalista e scrittore Robi Ronza (il link è disponibile sul nostro sito alla pagina Nei media).
     Nella sua riflessione, Ronza riconosce Urkesh come "un caso molto particolare ma davvero straordinario", e offre una spiegazione sul perché la nostra presenza alla riapertura del Museo sia stata particolarmente significativa e rilevante in una prospettiva non esclusivamente archeologica.

Ronza

19 dicembre 2018
Una delegazione francese visita la nostra mostra a Damasco

     Una piccola ma interessata delegazione francese ha visitato la mostra su Urkesh allestita in occasione della riapertura del Museo Archeologico Nazionale a Damasco.
     Le immagini qui a fianco mostrano i visitatori all'ingresso del Museo e davanti ai pannelli. Le foto sono state scattate e ci sono state inviate da Fatat Jdid, Direttore della sezione di Arte Moderna del Museo.

French French

9 dicembre 2018
Una nuova visita a Tell Mozan

     Samuel Sweeney, scrittore e ricercatore americano attualmente residente a Erbil (Iraq), ha visitato Tell Mozan insieme all'archeologo che fa parte del nostro staff a Mozan, Amer Ahmed.
     Samuel sta visitando molti siti in Siria per scrivere un articolo sull'argomento, ed è rimasto davvero colpito da quanto ha visto sul nostro sito. Amer ha voluto documentare questa visita con una sua relazione e con numerose fotografie, che potete leggere e vedere qui.

Sweeney

14-17 novembre 2018
Urkesh ad ASOR (Denver, USA)

     Federico Buccellati ha partecipato al meeting annuale dell'American Schools of Oriental Research (ASOR) tenutosi a Denver (USA), con una presentazione intitolata “Research, Communication, and Identity in Times of Crisis: The Example of Tell Mozan” ("Ricerca, Comunicazione e identità in tempi di crisi: il caso di Tell Mozan").
     Una nutrita platea composta da colleghi provenienti da tutto il mondo ha così potuto sentire di come la missione archeologica sia ancora attiva a Urkesh, grazie alle numerose attività costantemente supportate da AVASA.

Denver

28-29 ottobre 2018
Urkesh alla riapertura del Museo Archeologico di Damasco

     A Damasco riapre finalmente il Museo Archeologico Nazionale, dopo sette anni di chiusura causati dalla guerra.
     La cerimonia di inaugurazione, organizzata dal Ministero della Cultura - Direttorato Generale delle Antichità e dei Musei della Siria, è stata accompagnata da un simposio internationale di 2 giorni che ha visto la partecipazione di numerosi archeologi e studiosi siriani ed europei.
     Anche Urkesh era presente in questa importante occasione: attraverso una conferenza intitolata "Interazione tra sito e museo: il caso di Tell Mozan, l'antica Urkesh", e con una versione della mostra "I millenni per l'oggi" completamente tradotta in arabo per l'occasione.
     A questa pagina si può trovare una descrizione dell'evento.

Dam

luglio-settembre 2018

31 agosto 2018
Un nuovo riconoscimento

     Oggi ci è stata comunicata un'importante notizia: AVASA è stata iscritta nella sezione "Tutela e valorizzazione del patrimonio storico e artistico" del Registro regionale delle Organizzazioni di volontariato - Ufficio decentrato del Verbano Cusio Ossola".
     Si tratta di un importante riconoscimento del lavoro svolto dalla nostra associazione in questi primi anni di vita, che ci spinge a approfondire e ampliare le nostre radici nel territorio piemontese contribuendo allo stesso tempo a creare più stretti legami tra Italia e Siria.
     Il nostro impegno per la valorizzazione del patrimonio culturale continua, con ancora maggiore slancio..

AVASA

19-25 agosto 2018
Urkesh a Rimini: il successo della mostra

     Si è conclusa l'esperienza della mostra "I MILLENNI PER L'OGGI. L'archeologia contro la guerra: Urkesh di ieri nella Siria di oggi", presentata in occasione del Meeting per l'Amicizia tra i Popoli a Rimini.
     Più di quattromila persone hanno visitato la nostra esposizione, che includeva pannelli, materiali arrivati direttamente dalla Siria, video e una "stanza buia" in cui era possibile ascoltare una traccia audio speciale: la musica scritta appositamente per questo evento dai ragazzi della scuola media di Domodossola.
     Un gruppo di instancabili guide ha assicurato una presenza costante per tutta la durata di apertura dei padiglioni, e i curatori della mostra erano sempre presenti per accompagnare ospiti e presenziare a incontri aperti a gruppi di ogni età.
Diamo qui un resoconto più dettagliato dell'evento.

Rimini

2-3 agosto 2018
Verso il Meeting: incontro con Yasmine Mahmoud

     Yasmine Mahmoud, collaboratrice siriana e dottoranda a Pavia con un progetto archeologico riguardante proprio i materiali rinvenuti a Urkesh, incontra tra le montagne del Piemonte Giorgio e Marilyn Buccellati, per mettere a punto gli ultimi dettagli in vista della mostra del Meeting di Rimini, che si inaugurerà tra poco più di due settimane.
     Yasmine sarà presente, insieme ad altre due collaboratrici siriane del progetto e ai membri di AVASA, sin dal primo giorno della mostra: in questa occasione, dunque, i visitatori potranno parlare direttamente con chi lavora quotidianamente affinché Urkesh continui a vivere e prosperare.

Beola

1 luglio 2018
Verso il Meeting: il primo incontro delle guide

     Oggi ha avuto luogo il primo incontro del gruppo delle guide che collaboreranno alla mostra organizzata in occasione del Meeting 2018.
     Si è parlato a lungo dell'idea che sta dietro alla realizzazione di questo evento: mettere in luce il valore nascosto e prezioso dell'archeologia, un valore che si è manifestato proprio nel momento in cui non è più stato possibile recarsi di persona presso il sito per svolgere campagne di scavo. Direttori e guide hanno poi riflettuto su una mostra come quella che avrà luogo a Rimini sia l'occasione per mostrare la vitalità di un sito archeologico come Urkesh, e per contribuire al suo divenire un 'centro per il rinnovamento della società civile'.
     Infine, nell'analizzare in concreto la struttura della mostra del 2018, le guide hanno potuto ascoltare in anteprima i brani musicali composti dalla scuola media media musicale di Domodossola, appositamente per l'evento..

Beola

aprile-giugno 2018

23 giugno 2018
"Archeologia per la pace" a Leiden

     Un nuovo evento ha visto il nostro progetto come protagonista: questa volta a Leiden, nei Paesi Bassi. L'università di Leiden, in collaborazione con le associazioni "Ex Oriente Lux" e "Oriental Landscape Leiden" hanno invitato i Proff. Buccellati a una giornata di dibattito e riflessione dal titolo "Archeologia per la pace" (un abstract della riflessione offerta dai Professori è disponibile a questo link).
     L'evento includeva una mostra su Urkesh e sugli ultimi progetti avviati e sostenuti presso il sito insieme alle comunità locali, e una conferenza nella quale Giorgio e Marilyn Buccellati hanno parlato di come Urkesh, oggi, costituisca un simbolo e un motivo di orgoglio per un passato condiviso e un futuro unito.
     La serata si è conclusa con una performance del New European Ensemble & Geert Mul, con musiche ispirate alla città siriana di Palmira.

Leiden
Credits: Eric van Nieuwland

18 giugno 2018
Evento a San Marino

     A Villa Manzoni, presso la Repubblica di San Marino, si è tenuto l'incontro "I valori nascosti dell'archeologia: un episodio della guerra in Siria", promosso dal Congresso di Stato della Repubblica di San Marino in collaborazione con Banca di San Marino SpA e la Fondazione "Meeting per l'Amicizia fra i Popoli".
     Oltre ai direttori del progetto Tell Mozan/Urkesh, Giorgio e Marilyn Buccellati, hanno preso parte all'evento anche Nicola Renzi (segretario Affari Esteri e Giustizia), Domenico Lombardi (amministratore delegato Banca di San Marino SpA), ed Emilia Guarnieri (presidente Fondazione Meeting per l'Amicizia fra i Popoli).
     Durante l'incontro si è parlato della situazione in Siria e del ruolo che l'archeologia si trova a ricoprire per restituire alla popolazione siriana il valore del patrimonio culturale disperso o distrutto.

SM

12 giugno 2018
Turisti da Spagna, Russia e Gran Bretagna a Urkesh!

     I nostri collaboratori presso lo scavo oggi ci hanno inviato una notizia sorprendente: in uno stesso giorno abbiamo registrato a Urkesh la presenza di turisti da Spagna, Russia e dal Regno Unito!
     Consapevoli dell'unicità di questo evento, i nostri colleghi archeologi hanno registrato dei video con delle piccole interviste fatte ai visitatori, che ci hanno poi inviato.
     Tutti si sono dichiarati sopresi e ammirati dal lavoro fatto dalla missione per assicurare una continua fruibilità del sito e per garantire la conservazione del palazzo e della terrazza monumentale dell'area del tempio.

Brits

11 giugno 2018
Si conclude la campagna di sensibilizzazione

     In questi giorni, anche gli ultimi 9 villaggi sono stati raggiunti. La campagna è conclusa! Toki, Ranko, Joldara, Jamerli, Oljya, Shork, Ghazalik, Sorka e Hasda sono stati gli ultimi ad essere stati raggiunti dai Ristom e Amer.
     Ci siamo dunque recati presso ogni villaggio, dai più popolosi a quelli in cui ormai vivono solamente 2 o 3 famiglie. Comprensibilmente, abbiamo riscontrato diversi livelli di interesse e partecipazione ma ciò che conta è aver portato in ciascun villaggio la prospettiva del parco eco-archeologico, la consapevolezza di un passato condiviso e un progetto concreto per un futuro di speranza.

end

7 giugno 2018
I ragazzi del progetto scuole si parlano per la prima volta

     I ragazzi coinvolti nel progetto scuole di Qamishli e Domodossola si sono finalmente conosciuti!
     Oggi per la prima volta si sono parlati attraverso Skype, ciascuno nella propria classe e accompagnati dai loro educatori. Parlando in inglese direttamente tra di loro, i ragazzi si sono scambiati notizie su loro stessi e sulle loro scuole, hanno raccontato delle loro passioni e abitudini, e hanno persino suonato in diretta diversi strumenti, condividendo così anche la loro musica.
     Un passo importante per un coinvolgimento ancora maggiore, da coltivare e sviluppare non appena ricominceranno le scuole a settembre..

Skype

21 maggio 2018
Campagna di sensibilizzazione in altri 6 villaggi

     Tell Mozan, Karah Kob, Foukani, Bab al khair, Oul al Rabia, Briva. La nostra campagna di sensibilizzazione continua ad attraversare la regione di Urkesh.
     Questo mese, poi, ha visto un evento particolarmente emozionante e significativo per il progetto: la presentazione a Tell Mozan. Tra coloro seduti nei piccoli banchi della scuola messa a disposizione per l'evento sedevano molti di quegli operai che hanno partecipato alle nostre campagne di scavo in passato. E, in prima fila, i loro figli - alcuni dei quali forse neppure ricordano che, da bambini, ci hanno fatto visita tra le braccia dei loro papà e delle loro mamme.
     La voce di questa nostra iniziativa intanto si diffonde per tutta l'area: i nostri collaboratori locali ci dicono che in alcuni villaggi la partecipazione è particolarmente attiva, e coloro che prendono parte alle presentazioni arrivano "preparati", avendone anche parlato a chi ha assistito alle presentazioni negli altri villaggi. L'interesse cresce, così come sale l'attesa del momento in cui il Parco sarà finalmente realtà.

Awaireness

12 maggio 2018
Open House del Cotsen Institute, UCLA

     Una volta all'anno, l'istituto di archeologia della UCLA (Cotsen Institute) apre le sue porte agli studenti e al pubblico. Gli ospiti possono così osservare materiali relativi ai progetti di ricerca in corso presso i laboratori dell'istituto, inclusi i nostri. Quest'anno abbiamo deciso di mostrare oggetti provenienti dal nostro scavo, Urkesh, per mostrare anche come le nostre relazioni con il sito non si siano mai interrotte
     In una scheda a parte è possibile trovare più dettagli su questo evento.

desks posters

10 maggio 2018
Inondazione a Mozan

     Un forte temporale ha colpito il sito il 10 maggio 2018. Abbiamo visto immagini come questa già in altri anni: ci mostrano come il clima possa portare grandi danni ai siti archeologici. Al contempo, però, è importante notare come queste foto documentino la rapidità con cui siamo avvertiti della situazione sul sito: abbiamo avuto queste foto il giorno dopo l'evento, e questo ci permette di giudicare del fatto e di provvedere nel miglio r modo possibile.
     In una scheda a parte troverete più dettagli sull'evento.

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25 aprile 2018
Inaugurazione della mostra a Qamishli

     Basata su quella di Beirut (PDF) del novembre 2017, la mostra porta Urkesh a Urkesh – che è un po' come portare civette ad Atene... La mostra mette in rilievo lo spirito di orgoglio nel proprio passato, che tutti condividono a Urkesh, un passato che queste comunità hanno interiorizzato ancora di più durante questi oscuri sette anni di guerra
     Organizzata dai colleghi archeologi di Qamishli, e tradotta in arabo e curdo, la mostra vedrà una serie di visite guidate per i nostri amici dei molti villaggi dell'entroterrra di Urkesh. Illustriamo in una scheda a parte alcuni dettagli della mostra.

Qam Exh

19 aprile 2018
Campagna di sensibilizzazione a Simitek Ezzo e Maamarlo

      Nella giornata odierna, due villaggi sono stati raggiunti dalla nostra campagna di sensibilizzazione: Simitek Ezzo e Maamarlo.
     La partecipazione è stata differente nei numeri (una trentina di persone nel primo caso, dodici nel secondo villaggio) ma simile nell'attenzione data alle parole dei nostri collaboratori. Colpisce sempre molto il video mostrato all'inizio di ciascun incontro, in cui i Direttori del progetto Giorgio e Marilyn Buccellati salutano e si rivolgono direttamente ai partecipanti. In questo modo, entriamo davvero nelle loro case, ospiti della loro cultura e della loro storia.

Simitek

18 aprile 2018
Altri futuri insegnanti in visita a Mozan

      Le visite al sito di Mozan non si sono mai interrotte nel corso dell'anno, ma con la primavera il Tell è ancora più frequentato: qui vediamo un secondo nutrito gruppo di futuri insegnanti, arrivati a Mozan con due pullman.
     Accompagnati da Amer, hanno osservato ogni luogo del sito archeologico: partendo dalla scalinata monumentale fino al palazzo, e dentro l'abi.
     I loro volti di stupore ce li mostra un po' bambini, come coloro a cui insegneranno della storia di questo luogo..

Teach in MZ

17 aprile 2018
Nuovi studenti delle scuole medie in visita al sito

      Anche per questo gruppo, la visita agli scavi segue i primi contatti avvenuti durante le lezioni in classe. Erompe, come sempre, un senso di gioia nel confronto con monumenti che trasmettono ancora vita.
      A breve riceveremo i primi testi scritti da questi ragazzi, con le loro riflessioni su cosa significhi, secondo loro, studiare il passato e riscoprire le proprie radici nel territorio di origine. E forse proprio questa visita all’antica Urkesh avrà dato loro nuove risposte.

students

14 aprile 2018
Ragazzi dell'Orchestra di Qamishli in visita a Mozan

     Gli autobus fanno ormai parte del paesaggio normale di Mozan. Che contrasto con le colonne di rifugiati che vediamo altrove in Siria, per non dire dei camioncini con milizie armate... Qui vediamo i ragazzi della giovanissima orchestra Roj Ava di Qamishli, appena arrivati al sito e pronti a esplorare le rovine dell’antica Urkesh.
      La stessa fondazione, nel settembre 2016, di questa orchestra che riunisce 32 bambini di un’età compresa tra i 7 e i 16 anni rappresenta una fonte di speranza per questa regione della Siria. E molti di questi musicisti in erba sono coinvolti nel nostro progetto scuole!

orchestra

13 aprile 2018
Insegnanti in visita a Mozan

     Questa volta non sono giovani studenti a visitare il sito, bensì coloro che si preparano a diventare insegnanti. Li vediamo qui mentre ascoltano una breve lezione introduttiva di Amer Ahmad, l'archeologo che fa parte del nostro staff a Mozan e che viene da Qamishli.
      Ci piace pensare che, una volta completato il loro percorso e divenuti insegnanti nelle città e nei villaggi della regione, porteranno a loro volta i loro studenti in visita a Urkesh per spiegare loro l’importante ruolo della civiltà hurrita per la storia del Vicino Oriente antico.

Teachers

5 aprile 2018
Campagna di sensibilizzazione a Sabahia

     L’incontro tenutosi a Sabahia ha visto riuniti anche i pochissimi abitanti rimasti ancora a Kurdu, un piccolo villaggio abitato ormai solo da 3 famiglie. In totale, i partecipanti erano 45: ancora una volta, uomini, donne e bambini, uniti dalla curiosità di sapere di più sulla storia della loro regione. Nessuno dei presenti era mai stato a Urkesh come operaio durante gli scavi, eppure alla fine dell’incontro hanno chiesto ai nostri collaboratori quando torneremo in mezzo a loro, per riprendere il lavoro momentaneamente interrotto.
      Questo è proprio l’interesse che vogliamo suscitare con la nostra campagna, sperando di poter dare presto una risposta positiva a questo tipo di domande.

Sabahia

4 aprile 2018
Nuovi studenti delle scuole medie si associano al programma

     Questi sono i germi di convivenza pacifica che vogliamo contribuire a coltivare e rinforzare. Ad aprile, ai ragazzi della scuola di inglese si sono associati anche studenti arabi, curdi, armeni e siriaci delle scuole medie di Qamishli. Insieme ai coetanei di Domodossola, lavoreranno al progetto che li invita a riflettere sulla storia e il senso del passato.
      Eccoli qui, ognuno con una copia del catalogo della mostra di Beirut in mano. I ragazzi, da oggi, intraprenderanno un dialogo costruttivo con le altre scuole: attendiamo impazienti il risultato di questa loro nuova avventura.

ArmQam

gennaio-marzo 2018

28 marzo 2018
Conferenza al convegno BANEA, Durham University (UK)

     Il nostro progetto è stato presentato alla conferenza annuale dell’associazione britannica per l’archeologia del Vicino Oriente, BANEA. In particolare, abbiamo dato risalto ai tre “pilastri” su cui si fonda il nostro progetto: la conservazione del sito archeologico, il programma di ricerca ed educazione, il sostegno all’economia locale. Tutto si basa sul rapporto di fiducia reciproca stabilitosi negli anni tra i direttori dello scavo e la missione con le comunità locali.
      I risultati ottenuti a Tell Mozan, pur nella semplicità dei mezzi a nostra disposizione e nell’economia delle risorse utilizzate, sono stati riconosciuti anche in questa occasione come un esempio unico di resilienza e presenza sul territorio.

BANEA

Marzo 2018
Le scuole medie di Qamishli a Urkesh

     A seguito delle lezioni ai ragazzi delle medie di Qamishli, abbiamo organizzato tre viaggi scolastici al sito ti Urkesh. Parecchi avevano infatti indicato che non l'avevano mai visitato, e questa è stata l'occasione di introdurli direttamente ai monumenti (qui sono nel settore C del Palazzo di Tupkish) e di approfondire la conoscenza di cosa vuol dire uno scavo.

Qam kids

1 marzo 2018
Programma di sensibilizzazione a Hajji Nasr

     Nel villaggio di Hajji Nasr, una trentina di persone si sono ritrovate in una casa privata: questo dà un tono quasi intimo all'incontro, rendendo così ancora più vivo il senso del messaggio che vogliamo portar loro.
     Vediamo qui Ristam Abdo e Amer Ahmad, i nostri colleghi di Qamishli che hanno organizzato l'intero programma, con un'estrema professionalità e una incomparabile dedizione. Questa sinergia di intenti ci unisce in modi inaspettati che sono ancor più mirabili per via della grande crisi causata dalla guerra.

Hajji Nasr

22 febbraio 2018
Programma di sensibilizzazione a Topez

     Con questo primo incontro prende il via la nostra campagna di sensibilizza-zione verso il paesaggio e l’archeologia, nei villaggi intorno a Mozan. Andando al cuore stesso della loro vita, e cioè un ambiente del villaggio in cui vivono, godiamo il privilegio della loro ospitalità per offrire loro, in cambio, l'ospitalità in quel loro passato che noi abbiamo riportato alla luce.
     Questo primo incontro ha avuto luogo nella scuola di Topez, dove si sono radunate trentacinque persone del villaggio – adulti e bambini, uomini e donne.

Topez

Febbraio 2018
I temi delle scuole medie di Domodossola

     Il gemellaggio tra scuole inizia a portare i suoi primi frutti: i ragazzi con i loro educatori hanno scritto dei brevi temi con le loro riflessioni sulla storia e l’attaccamento alla famiglia e al territorio.
     I ragazzi si sono chiesti cosa significa “casa” per loro, quanto si sentono legati alle tradizioni locali, cosa proverebbero se fossero costretti a lasciare il luogo in cui sono nati.. Le risposte dei ragazzi italiani e di quelli siriani sono, comprensibilmente, molto differenti tra di loro. Eppure ciascuna di queste risposte ci insegna qualcosa sulla sensibilità di questi ragazzi, e ci interroga sulla nostra stessa percezione di queste tematiche.
      Una volta tradotti in inglese, hanno potuto leggere i pensieri dei loro coetanei in Siria e in Italia. E tra non molto “si incontreranno” (virtualmente) e ne discuteranno a voce!

essays

Gennaio 2018
Urkesh alle scuole medie di Qamishli

     A gennaio ha preso il via il nostro progetto di sensibilizzazione verso il passato, nelle scuole medie di Qamishli. Ecco i nostri primi studenti, sorridenti e orgogliosi nella loro classe in cui si incontrano al pomeriggio per studiare inglese.
      Il progetto al momento prevede il gemellaggio con una scuola media a indirizzo musicale di Domodossola, dove tre classi hanno già iniziato a riflettere sul valore del passato sin dall’inizio dell’anno scolastico 2017/2018. Siamo certi che da questo dialogo appena instaurato avremo tutti molto da imparare, su noi stessi e sulle giovani generazioni.

Qam school

ottobre-dicembre 2017

Dicembre 2017
In visita a Mozan da Erbil (Iraq)

     La situazione in Siria e i mesi invernali non impediscono la presenza di visitatori a Mozan, persino dall’estero: a dicembre abbiamo infatti accolto studenti dall’Iraq.
      Grazie ai nuovi pannelli per la presentazione del sito, recentemente restaurati e disposti nuovamente sul sito per accogliere coloro che vengono a visitare l’area archeologica, chiunque può trovare informazioni e approfondimenti. La costante presenza dei nostri collaboratori locali, inoltre, garantisce una vera e propria guida “personalizzata” al sito: qui vediamo Mohammed Omo, uno dei nostri collaboratori di più lunga data, mentre spiega a due ragazzi alcuni dettagli del palazzo e degli oggetti che sono stati in esso rinvenuti.

Erbil

20 dicembre 2017
Mercatino di Natale a Domodossola

     Sin dal 2013 sosteniamo un piccolo gruppo di donne arabe e curde, che si trovano insieme per creare semplici oggetti in lana, cotone e materiali locali da rivendere nelle città e nei villaggi intorno a Tell Mozan. Questo progetto, nato come atelier di giovani donne, si è ora trasformato in una scuola per bambine, che imparano così a lavorare a maglia, ricamare, e creare semplici gioielli. Ma soprattutto, imparano a convivere e a collaborare per un progetto comune..
      Nel 2017, gli oggetti creati da queste ragazze, arrivati direttamente dalla Siria, sono stati esposti al mercatino di Natale allestito presso la stessa scuola media coinvolta nel nostro progetto scuole.

Natale

15 dicembre 2017
Conferenze all'Università di Pavia

     Due conferenze su Urkesh a Pavia, ospiti della Prof.ssa Clelia Mora.
     Yasmine Mahmoud, neo-dottoranda del programma di storia all'università, è venuta per l'occasione da Damasco, e la vediamo qui con la Prof.ssa Mora e Giorgio e Marilyn Buccellati nella Bibliteca Teresiana dell'Università, luogo di una delle due conferenze. L'altra conferenza era per un gruppo di studenti liceali, ai quali abbiamo presentato in particolare il nostro programma di sensibillizzazione delle scuole medie.

Pavia

8 dicembre 2017
Medaglia dell'Accademia Cinese delle Scienze Sociali

     L’Accademia Cinese delle Scienze Sociali di Shangai, ha conferito una medaglia alla ricerca al nostro progetto, per il contributo apportato alla dimensione teorica della preservazione dei siti archeologici nel loro contesto attuale.
      L’Accademia, in particolare, ha riconosciuto il “nuovo volto” dell’archeologia portata avanti a Tell Mozan: un’archeologia veramente “pubblica”, che mira al pieno e consapevole coinvolgimento delle comunità locali – opponendo a un cieco fanatismo, che rifiuta la storia, un uso consapevole dell’archeologia, trasformata in questo modo in un "trampolino" per il futuro.
     Xu Fanxi, un membro della missione che ora vive a Shanghai, ha presentato una conferenza sul nostro progetto scritta insieme ai Direttori e ritirato la medaglia a nome della spedizione.

Shanghai

1 dicembre 2017
Lezione al "gruppo musicale di Urkesh" a Domodossola

     Giorgio e Marilyn Buccellati hanno incontrato i ragazzi che avevano accettato la sfida di preparare un'intepretazione musicale della mostra che stiamo preparando per Rimini. La lezione ha proposto un approfondimento sullo scavo di Urkesh e sulle tecniche di conservazione del sito, ma soprattutto sulla situazione generale della zona e su come la popolazione locale risponde alla "provocazione" dell'archeologia.
     I ragazzi, sotto la guida del Prof. Enzo Sartori, hanno mostrato un vivissimo interesse e si sono impegnati con entusiasmo a portare avanti il progetto.

Domo

15 novembre 2017
Mostra e tavola rotonda su Urkesh a Beirut

     Nel novembre 2017, abbiamo organizzato una mostra presso la American University di Beirut, in Libano, intitolata "Archeologia per un futuro giovane" (vedi il rapporto in formato PDF, in inglese). In essa, abbiamo raccontato le nostre molteplici attività, portate avanti presso Tell Mozan e l’intera regione circostante nonostante i 6 anni di guerra e la prolungata assenza della missione archeologica dal sito. In questa occasione, abbiamo voluto mostrare come all’assenza fisica si sia contrapposta una costante e sempre più profonda presenza morale, a dare speranza e fiducia soprattutto alle giovani generazioni.
      Una tavola rotonda, che ha visto la partecipazione di colleghi siriani coinvolti nella salvaguardia del patrimonio archeologico del Paese, ha arricchito ulteriormente l’iniziativa.

Beirut

30 ottobre 2017
Presentazione alla scuola media musicale di Domodossola

     Con questo incontro prende il via il progetto scuole, che coinvolgerà decine di studenti in Italia e in Siria. In un’aula gremita di studenti, i direttori dello scavo archeologico di Urkesh/Tell Mozan, Giorgio e Marilyn Buccellati, hanno descritto ai ragazzi il sito e la sua importanza, non solo per la Siria ma per l’intera storia dello sviluppo delle civiltà nel mondo antico.
      Da questo momento, toccherà ai ragazzi che hanno assistito a questo incontro interrogarsi insieme ai loro educatori, e scambiarsi provocazioni su tematiche legate al passato, alle tradizioni culturali e alla tutela del paesaggio.

Domo

luglio-settembre 2017

Agosto 2017
Federico Buccellati, Three-dimensional Volumetric Analysis in an Archaeological Context

     Da questo momento è disponibile, online gratuitamente e in versione cartacea per un prezzo nominale pari a $15, la pubblicazione finale del Palazzo di Tupkish a Urkesh, ad opera di F. Buccellati.
      Oltre ad offrire un’analisi architettonica dettagliata della struttura, il volume si occupa ampiamente anche di questioni metodologiche, traendo conclusioni significative sull’economia e sulla società locali che hanno reso possibile la costruzione di un edificio così complesso ed articolato.

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