Riconoscimenti
    l'emergere dei valori

     Si parla oggi di "invenzione" nel senso (etimologicamente originario) di scoprire la natura di una cosa.
     In questo senso, la "invenzione" primaria di Urkesh è quella risultante dallo scavo che l'ha riportata alla luce dopo millenni di dimenticanza.
     Ma c'è anche quella che possiamo chiamare la "invenzione" secondaria di Urkesh, e cioè la scoperta della realtà viva e attuale di questo antico sito nel suo contesto attuale. Durante questi ultimi anni di guerra, è naturalmente questa nuova "invenzione" che ha dominato l'attenzione nel mondo accademico.
     Il valore intrinseco al lavoro svolto a Mozan emerge così proponendosi come modello delle "best practices", cioè del miglior modo di fare le cose.
     Tre riconoscimenti di grande significato hanno puntualizzato questo graduale emergere della consapevolezza nel mondo accademico per il nostro approccio. I tre riconoscimenti sono venuti in tre momenti molto distinti e cruciali per la storia del nostro progetto.

     2006. – Già prima della guerra, l'approccio preventivo alla conservazione del sito, e al potenziale che questo aveva per la sua preservazione proprio anche a livello sociale, era stata riconosciuta dal World Monument Fund, che aveva iscritto il nostro sito nella sua lista dei cento siti in pericolo nel 2006, e aveva contribuito nel 2009 a portare avanti il sistema di conservazione dei muri e di presentazione del sito al pubblico.

     2011. – Solo due mesi prima dell'inizio della guerra, nel gennaio del 2011, il progetto ha ricevuto il premio dell'Archaeological Institute of America per il programma dedicato alla preservazione dei siti. Questa era la prima edizione del programma, e quindi Urkesh/Mozan ha l'onore di aprire un'illutre serie di progetti che saranno successivamente premiati in maniera analoga.

     2017. – Alla fine della fase contro l'ISIS della guerra in Siria, il progetto ha ricevuto il riconoscimento della Accademia Cinese delle Scienze Sociali: una medaglia per la ricerca conferita nell'occasione del Shanghai Archaeology Forum. L'enfasi in questo caso è data soprattutto al modo in cui il progetto può contribuire alla dimensione teorica della preservazione dei siti archeologici nel loro contesto attuale.