Amer Ahmad
  protezione e valorizzazione del patrimonio
  culturale siriano

     Mi sono laureato all'Università di Damasco nel 2007. Nel 2014 sono entrato a far parte di un team specializzato nella protezione dei monumenti del governatorato di Hassaka in particolare e della Siria settentrionale in generale, fino ai confini amministrativi di Aleppo.
     Mi sono occupato delle operazioni di protezione, documentazione e prevenzione degli sconfinamenti nelle aree dei siti archeologici. Ho lavorato alla documentazione di molti siti archeologici nel nord est della Siria, inclusi i depositi di Herakla, il museo di Raqqa, oltre alla rimozione e al restauro del mosaico dal sito di Shioukh tahtani nella regione amministrativa di Aleppo in coordinamento con il DGAM.

     Ho anche partecipato al trasferimento del contenuto di molte case delle missioni ad Hassaka e in altre regioni, come la casa della missione a Tell Sabi Abiad a Raqqa e quella a Tell Haloula, nella regione di Aleppo.
     Purtroppo, non ho mai avuto la possibilità di lavorare a Tell Mozan prima della crisi.

     Nel 2017 sono entrato a far parte del team di Tell Mozan, dedicandomi inizialmente ai disegni elaborati con il programma Freehand. Poi ho lavorato alla campagna di sensibilizzazione relativa al parco eco-archeologico che sarà realizzato quando la crisi sarà passata. Con un collega, abbiamo tenuto conferenze nei villaggi intorno a Tell Mozan, oltre a parlare con la gente del posto.

                                   
     Inoltre, abbiamo organizzato mostre e workshops su Urkesh, e un progetto di scambio culturale tra studenti delle scuole elementari in Siria e in Italia.
     Recentemente ho condotto un inventario del contenuto dei depositi, oltre a dirigere le operazioni di manutenzione nell'area di scavo J1 e del grande muro di pietra nell'area J; ho anche lavorato alla documentazione delle mura del palazzo, ai tour di sensibilizzazione a Tell Mozan e all'accoglienza di visitatori stranieri (soprattutto organizzazioni umanitarie che operano nella regione).


     Nei prossimi mesi inizieremo un progetto di scambio culturale tra gli studenti delle scuole elementari in Siria, Grecia e Italia, che aumenterà e arricchirà il Progetto Scuole iniziato nel 2017.